Diego Fernando Torres » Blog di Monetizzazione » Facebook, Pinterest e Polyvore Case Study

Facebook, Pinterest e Polyvore Case Study

Cercavi un servizio di LinkBuilding o per acquistare backlinks di quilità italiana? Scopri i dettali sui link.

Il futuro dell’e-commerce è sociale. Nel 2015 i social network hanno generato vendite di oltre 30 miliardi di dollari, con un aumento di $ 10 miliardi rispetto all’anno precedente.

Si tratta di un trend positivo che continuerà, come confermato da diversi segnali. Da un lato, viene accolto con entusiasmo dal reparto marketing del marchio: secondo il 52% dei marketer, il social commerce è una delle aree di investimento più importanti quest’anno. D’altra parte, molte delle recenti implementazioni adottate dai social network più diffusi hanno a che fare con il Social Commerce. Ecco tre ottimi esempi: Facebook, Pinterest e Polyvore.

Facebook crea un F-Commerce interno

C’è un’alta probabilità di generare traffico dai social media. È un potenziale che è cresciuto del 200% tra il 2014 e il 2015 ed è tuttora in crescita, grazie alle funzionalità che i social network continuano a implementare per facilitare il percorso di acquisto dell’utente. Facebook da tempo prevede la possibilità di inserire il pulsante “acquista ora” nella pagina del brand e di utilizzare pubblicità a pagamento, con link diretto al proprio e-commerce.

Recentemente ha anche attivato una funzione nativa che consente ai brand di vendere i propri prodotti direttamente su Facebook. Gli articoli con foto e prezzi possono essere inseriti in una sezione, proprio come un e-commerce.

Gli utenti possono esplorare l’F-commerce e acquistare il prodotto di loro interesse senza lasciare la piattaforma.

F-Commerce

Pinterest migliora il pulsante “Acquista”

Nonostante abbia meno utenti rispetto ad altri social media, Pinterest è uno dei principali attori del social commerce, generando il 16% delle entrate relativi a questo canale.

Alla fine del 2015 c’erano oltre 60 milioni di prodotti acquistabili su Pinterest, grazie al pulsante “Acquista” che i brand possono aggiungere ai propri prodotti. È una caratteristica semplice ed efficace, considerando questo Il 73% degli utenti Pinterest ha acquistato almeno un prodotto visualizzati su questa piattaforma. Pinterest ha recentemente migliorato questa funzionalità: ogni sito di e-commerce che utilizza IBM Commerce, Magento o Bigcommerce può utilizzare il pulsante di acquisto. Pinterest ha anche abilitato l’integrazione con Shopify, Demandware e importanti rivenditori come Macy’s, Nordstroms e Bloomingdale’s.

E poi c’è Polyvore: una breve storia di successo

Creata nel 2012 e recentemente acquisita da Yahoo, Polyvore è una delle più grandi community legate allo stile. Social ed e-commerce sono i due fattori che compongono questo canale e che ne hanno determinato il successo. La maggior parte dei contenuti è generata dagli utenti, che possono scegliere i prodotti all’interno di un indice e utilizzarli per creare collage, pubblicati come set e condivisi con altri utenti.

Polyvore ha anche recentemente creato una sezione “I miei marchi”, dove puoi aggiungere i tuoi marchi preferiti e tenere sempre d’occhio le ultime novità. La piattaforma offre inoltre ai brand l’opportunità di sponsorizzare i propri prodotti in modo da ottenere maggiore visibilità ed essere utilizzati dai propri utenti nei propri set.

Una comunità dove anche i più piccoli possono diventare grandi

Polyvore non è un canale riservato solo ai grandi marchi. Qualsiasi marchio nel settore della moda e del design può esporre i propri prodotti in questa piazza online e interagire con potenziali clienti, attraverso commenti, like e follower. Gli utenti che mostrano grande interesse per i loro marchi diventano dei veri e propri testimonial che promuovono volontariamente il marchio su Polyvore e altri social media.

Un laboratorio in cui testare nuove tendenze e mercati

Per alcuni brand Polyvore rappresenta un importante canale dove testare nuovi trend e mercati, come dimostra il caso del brand Neiman Marcus. Oltre a sponsorizzare i propri prodotti su Polyvore, il brand utilizza la piattaforma per studiare il comportamento degli utenti, articoli di tendenza e poi li trasforma in strategie di marketing. La scorsa estate, ad esempio, Neiman Marcus ha deciso di concentrare la sua collezione sui look total white e ha deciso di monitorare Polyvore: i set creati dagli utenti con il look total-white erano infatti molto apprezzati. Il marchio ha così raddoppiato il numero di capi total white proposti nelle sue campagne pubblicitarie.

Campagna di Neiman Marcus White Dress

Perché Polyvore funziona così bene?

Il suo punto di forza risiede nella tipologia di target che frequenta il sito web, che sono altamente profilati in base ai prodotti mostrati sulla sua piattaforma (legati a fashion, home decor, lifestyle) e sono fortemente interessati all’acquisto, molto più di altri social network. In media, i suoi utenti generano un carrello della spesa che vale $ 200.

È più probabile che i clienti di altri social network effettuino un acquisto, secondo i dati forniti dal sito stesso.

Un secondo motivo che rende Polyvore una storia di successo unica è l’idea alla base della sua creazione. A differenza di Pinterest, che nasce per raccogliere immagini belle e stimolanti e solo successivamente ne approfitta per vendere prodotti, in Polyvore gli aspetti commerciali e sociali sono stati pensati e sviluppati insieme. Lo si nota anche visivamente: i contenuti sponsorizzati dai brand non interrompono l’esperienza di navigazione, anzi si fondono armoniosamente con quelli non sponsorizzati.

3 cose da imparare dal successo di Polyvore

1. Crea un vestito perfetto per i dispositivi mobili

Polyvore è consapevole che il mobile ha un ruolo sempre più importante nel social commerce.

La sua interfaccia è perfettamente ottimizzata per questo tipo di dispositivo. Accedendo al sito dal tuo smartphone potrai facilmente interagire con tutti i suoi contenuti, salvare i suoi prodotti più interessanti e acquistarli in pochi click. Dopo alcuni secondi di navigazione, agli utenti viene chiesto se desiderano scaricare l’app per migliorare ulteriormente la loro esperienza. Una volta completato il download, l’app propone agli utenti un quiz, attraverso il quale possono scegliere gli elementi che preferiscono. In questo modo Polyvore ha un’idea di quali prodotti proporre in futuro, creando così un’esperienza ancora più personalizzata.

Come puoi applicare queste idee al tuo e-commerce?

  • Pensa in mobilità scegliendo immagini che ben rappresentino i tuoi prodotti anche in uno smartphone dal piccolo schermo
  • Semplifica i percorsi che portano all’acquisto
  • Se hai un’app cerca di offrire un valore aggiunto al sito, in termini di contenuti o servizi, in modo da incoraggiare le persone a usarla più frequentemente

2. Supportare il coinvolgimento degli utenti

Ciò che distingue il social commerce dal tradizionale e-commerce è la possibilità di interazione con e tra gli utenti. Polyvore ha valorizzato appieno questa funzionalità creando uno studio virtuale dove le persone possono creare il proprio stile, esprimere la propria personalità interagendo con i prodotti e combinandoli per creare nuovi outfit. Per questo motivo lo ha fatto un tasso di coinvolgimento che è 3-4 volte superiore rispetto a quello su Facebook, Twitter e Instagram.

Pensa a come potrebbero interagire i tuoi clienti sul tuo negozio di e-commerce: qualche idea?

  • Offrono la possibilità di accedere ad un’area riservata dove salvare i propri prodotti preferiti. Questo è utile anche per raccogliere dati per campagne future.
  • Invita le persone a commentare ea recensire nuovi prodotti sul tuo sito web o sui social network
  • Se il tuo prodotto è adatto per essere fotografato, suggerisci ai clienti di scattare foto che mostrano come lo usano quotidianamente e di pubblicarle sui social network. Promuovi un hashtag per monitorare questo tipo di contenuti.

3. Concentrati sul tuo obiettivo

Uno dei punti di forza di Polyvore è avere tipologie di prodotti incentrati sulla moda e sull’home decor e un target di riferimento molto specifico, composto da donne under 34, amanti della moda e dello stile.

Il sito è interamente progettato per attirare e soddisfare il loro interesse. Il pubblico di Polyvore è molto interessato all’acquisto ed è per questo che le conversioni sulla piattaforma sono più elevate rispetto ad altri social commerce.

Un punto di partenza: qualunque cosa tu stia vendendo, prova a personalizzare la tua offerta per il tuo target principale. Il 74% degli utenti è deluso quando il contenuto di un sito non ha nulla a che fare con i loro interessi.

  • Personalizza l’interfaccia del sito in base alle esigenze degli utenti. Traccia i loro percorsi, osserva le loro abitudini e diversifica i prodotti in vetrina in base alle loro precedenti visite, come fanno Polyvore, Amazon e molti altri.
  • Crea offerte mirate in grado di raggiungere segmenti target molto specifici. Le email personalizzate hanno un tasso di conversione 6 volte superiore a quelle tradizionali. Il mobile, il dispositivo personale per eccellenza, continua a crescere ed è per questo che anche le strategie di personalizzazione continueranno ad avere successo.

Social Commerce: conclusioni su Polyvore

Il fattore sociale sarà sempre più importante nelle vendite online. Anche se non ti ha aiutato ad aumentare le tue vendite, è solo questione di tempo: sii tra i primi a cogliere questa opportunità. Polyvore ha avuto successo perché ha percepito una tendenza prima di chiunque altro.

Quali idee hai per il social commerce? Fateci sapere nei commenti.

Sono contento che sei arrivato fin qui, puoi tornare alla sezione di Social.

Cosa pensi di me?
Clicca per votare questo articolo!
[Total: 0 Average: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *